martedì 4 settembre 2012

crema di ceci con maltagliati al rosmarino

Dopo almeno tre mesi di temperature africane e anticicloni dai nomi terrorizzanti... piove piove piove piove.....
Ok, non siamo mai contenti....
Comunque con questa pioggia è arrivato anche un po' di freschetto, piacevole.
Quindi dopo mesi di caprese o poco più, è tornata la voglia di cucinare.

Ingredienti per i maltagliati

-100 g di farina 00
-100 g di semola rimacinata
-2 uova
-alcuni aghi di rosmarino
-un pizzico di sale

Nella ciotola del kenwood mettete le farine, le uova, il pizzico di sale e gli aghi di rosmarino tritati al coltello.
Impastate per 5 minuti e poi togliete l'impasto dalla ciotola e lasciatelo riposare.

Dopo una mezz'oretta montate la sfogliatrice e tirate la sfoglia fino alla tacca 8.

Ingredienti per la crema di ceci

-un barattolo di ceci in scatola
-un cipollotto
-due fette di pancetta a cubetti
-aghi di rosmarino
-mezzo tubetto di concentrato di pomodoro
-un cucchiao di olio
-un cucchiaino di dado fatto in casa

Mettete nella ciotola la cipolla tagliata con il cucchiaio di olio e fate rosolare per 3minuti a 100° velocità 3. Aggiungete la pancetta a cubetti e fate rosolare a 140° per 5 minuti sempre velocità 3.
Scolate i ceci e uniteli al soffritto con un paio di bicchieri di acqua, il mezzo tubetto di concentrato e gli aghi di rosmarino.
Fate cuocere per 20minuti, velocità 1 a 100°.
Aggiustate di sapore con il dado fatto in casa (dipende da quanto è saporita la pancetta).
Nel frattempo tagliate la sfoglia per fare i maltagliati.
Passati i 20 minuti scolate in una scodella il brodo di cottura dei ceci, riversate il brodo nella ciotola del kenwood e i ceci nel mixer.
Frullate i ceci fino a renderli crema.
Rimettete la ciotola nel kenwood e portate a bollore il brodo. Quando bolle versateci i maltagliati e cuocete 2/3 minuti.
Unite ai maltagliati la crema di ceci.
Buon appetito!!!!


venerdì 22 giugno 2012

pane nella pentola fornetto

Quando il caldo è insopportabile
accendere il forno diventa impensabile.
Per continuare comunque a cucinare
il forno della nonna puoi usare.

Ok, oggi mi è scattata la vena poetica.... è il caldo.... si sa, accentua le follie....
Comunque, da un annetto ho scoperto questo fornetto meraviglioso.
In estate lo uso tantissimo, non solo per i dolci, praticamente per tutto quello che in inverno cuocio in forno.
Ha il limite di essere a forma di ciambella e piccoletto.... ma per il pane è perfetto! una meravigliosa ciambella di pane croccante croccante.

Ingredienti:
-200g di semola rimacinata
-100g di farina 0
-100g di naitoba
-100g di farina 00
-100g di farina ai cereali e semi
-1 cucchiaino scarso di lievito di birra liofilizzato
-350g di acqua
-2 cucchiaini di sale
-un paio di manciate di semolino

Mettete tutti gli ingredienti nell'impastatrice. Impastate a lungo. La quantità di acqua può variare, dipende dalle farine e dal grado di umidità dell'aria. Unica accortezza è aggiungere il sale quando l'impasto è già un po' formato.
Lasciate lievitare coperto per 4h.
Riprendete l'impasto. Sgonfiatelo un po' sulla spianatoia. Dategli la forma di un salsicciotto e rotolatelo nel semolino.
Mettetelo nel fornetto versilia e lasciatelo lievitare ancora a lungo, fino a vederlo arrivare al bordo.
Cuocete come al solito con lo spargifiamma su un fornello piccolo a fiamma alta per 5 minuti.
Abbassate la fiamma e cuocete ancora per circa un'ora.

giovedì 21 giugno 2012

spatzle porcini e speck

Cucina trentina
Ingredienti:
- 250g di farina
- 3 uova
- 100ml di acqua
- un pizzico di sale
- un cucchiaio di olio
- una manciata di funghi porcini secchi
- 4 fette di speck
- 200ml di panna da cucina
- olio qb
- sale qb

Mettere in ammollo i funghi in acqua.
Mescolare uova, farina, acqua, il cucchiao di olio e il pizzico di sale in una ciotola. La consistenza di una pastella densa.
Portare a bollore una pentola di acqua e salarla.
Far cadere una cucchiaiata di impasto nell'apposito attrezzo. Muoverlo avanti e indietro e far cadere gli spatzle nell'acqua. Cuocerli fino a che non verranno a galla. Scolarli con una schiumarola e metterli in un piatto. Continuare così fino ad esaurire l'impasto.
In una pentola far scaldare un poco di olio,  unire i funghi scolati e portare a cottura. Aggiungere gli spatzle cotti e far saltare un minuto. Unire la panna e lo spegh a striscioline.
Servire con una bella manciata di grana grattugiato.

Spatzle di ceci con pomodorini

Dalla vacanza in montagna ci siamo riportati il meraviglioso attrezzino per fare gli spatzle.
Una delle poche cose gradite a mia figlia, bianchi.... ovviamente.
Così, nel tentativo di farle mangiare un po' di legumi, ho pensato di farli anche con i ceci.
Yeppa!!! Esperimento riuscito!!!
Lei ovviamente li ha mangiati in bianco, olio e grana.
Noi ce li siamo ripassati in padella con pomodorini pachino e un pizzico di 'nduja.
Che c'entra la 'nduja con gli spatzle??? Ci sta benissimo!!! W l'Italia!!!

Ingredienti:
- 250g di ceci lessi (un barattolo sgocciolato)
- 200g di farina
- 3 uova
- un cucchiaio di olio di oliva
- un pizzico di sale
- 80ml di latte (variare per avere la giusta consistenza
- 150g di pomodorini tipo pachino
- olio
- un cucchiaino di 'nduja

Mettere tutto nel mixer e frullare, aggiustare il latte fino ad avere una pastella densa.
Pulire i pomodorini pachino. Far scaldare in padella un paio di cucchiai di olio e saltare i pomodorini con il cucchianio di 'nduja.
Nel frattempo portare a bollore abbondante acaqua in una comoda pentola e salarla.
Mettere l'apposito attrezzo sulla pentola, far cadere una quantità di pastella nell'imbutino e muovere avanti e indietro per far cadere gli spatzle. Sono cotti quando vengono a galla.
Prelevarli via via e metteteli in un piatto.
Una volta finiti di cuocere farli saltare in padella con i pomodorini.
Gnam!!!

martedì 19 giugno 2012

Variazioni sul tema - Viennetta variegata all'amarena

C'è un gelato che ci piace moltissimo, facile da fare e che si presta a molte varianti.
La base è la classica Viennetta, che altro non è che un gelato alla panna.
Da questa base neutra, ma già di per sè buonissima, si possono ricavare molti gelati di gusti diversi.
Oggi ho provato con l'amarena, che poi, a pensarci bene, è il gelato "spagnola".
E' un variegato all'amarena con le amarene scappate..... Avevo l'avanzo di sciroppo delle amarene sciroppate usate per i bignè-zeppole. Quindi niente amarene, ma solo sciroppo.
Già così è un gelato paradisiaco, non vedo l'ora di riprovarla con le amarene.
Questa volta ho comperato gli albumi in brick, si vendono in alcuni supermercati. Sulla confezione c'è scritto che sono solo albumi pastorizzati. Vagabondando in internet ho trovato pareri contrastanti su questi prodotti. Alcuni li considerano sicuri per quel che riguarda salmonella & co., altri affermano che la pastorizzazione fa sviluppare non so quali sostanze nocive.....
Diciamo che ho deciso di credere a questa versione.
Basta con le chiacchiere e via agli ingredienti:

500 ml di panna
130 g di albumi
100 g di zucchero (la ricetta originale prevedeva a velo.... io ho sempre usato lo zucchero comune)
sciroppo di amarena e amarene a piacere

Montare a neve fermissima gli albumi con lo zucchero. Io uso il Kenwood, velocità massima per 10 minuti.
Mettere da parte. Nella stessa ciotola, senza lavarla, versare la panna e montare, attenzione.... basta pochissimo, anche 1,30 minuti con alcuni tipi di panna.... quindi naso nella ciotola perchè se vi distraete vi ritrovate con dell'ottimo burro....
Unire gli albumi alla panna montata facendo attenzione a non smontare tutto. Quindi movimenti delicati dal basso verso l'alto.
Prendete un contenitore e fate uno strato di panna+albume, versate sopra lo sciroppo di amarena, fate un'altro strato di panna+albumi, sciroppo di amarena e così via.
Mettete in congelatore per almeno 4 h.
Gustate e godete.
La dieta può attendere.

domenica 27 maggio 2012

bignè

La pasta choux è molto versatile, può essere utilizzata per infinite preparazioni, dolci e salate.
Dai classici pasticcini, al profiterolles, alle zeppole di san giuseppe, per non tralasciare profiterole salati e fantastici stuzzichini.
La sua preparazione non è particolarmente difficile, ma richiede forza nelle braccia.....
Per una palestrata come me (vi ho sentito ridere.....................) impresa impossibile.
Fino all'arrivo in cucina del mio fidatissimo Kenwood cooking chef.
Lui fa la fatica, io.... mangio!

Ingredienti:
- 180 g di acqua
- 170g di burro
- 270g di uova
- 30g scarsi di latte
- 180g di farina
- un pizzico di sale

Mettete l'acqua eil  burro a cubetti nella ciotola con la flexi a 100 gradi. Quando bolle aprite  la ciotola e aggiungete tutta la farinain un colpo solo. Richiudete e fate cuocere fino a quando si stacca tutto bene dalle pareti. Poi spegnete e andatevi a riposare per una ventina di minuti..... Guardare gli altri lavorare con fatica stanca.....
Finita la pausa, quando la temperatura sarà ormai scesa sotto i 50°, montate la frusta k e portare a velocità 4-5, aggiungete il latte poi un uovo alla volta, per amalgamare bene. Non unite un altro uovo fino a che il precedente non sia stato ben incorporato.Infinemettete  un pizzico di sale.
Prendete il sac a poche (tutto 'sto francese nella pasticceria..., la siringa per dolci o la tasca con le bocchette) Riempitela con la pasta.... Ecco, qui quando vedo i vari pasticceri tenere con agilità la tasca con una mano e il cucchio con l'altra e in due o tre palettate riempire alla perfezione la tasca.... mi domando dove sia il trucco.... Io normalmente ho bisogno dell'aiuto del marito che tenga la tasca bella larga, io con due mani spalo impasto come un muratore e al solito almeno 1/4 va a decorare il pavimento e la coda del gatto....
Comunque, in qualche modo la tasca è riempita, ora fate dei piccoli mucchietti  a seconda di quanto vogliate grandi i bignè- tenete conto che si gonfieranno-su una teglia unta pochissimo, meglio passare un filo di burro e pulire con uno scottex altrimenti si staccherebbero dal fondo senza dare la spinta alla crescita verso l'alto, quindi, per lo stesso motivo, non usare la carta forno.  Lasciate riposare sulla teglia una mezz'ora, questo aiuterà a gonfiare di più. Intanto preriscaltate il forno a 220° (al solito regolatevi sulla potenza del vostro forno). Infornateli quindi per  10 minuti e poi altri 10 a 180 senza mai aprire il forno.
Pronti! Adesso dovete solo decidere come dare il colpo di grazia al vostro colesterolo con la farcitura......................................

sabato 26 maggio 2012

profiterol alla mouse di prosciutto con fonduta





Giusto due calorie per atomo.... ma non è colpa mia se le cose buone della vita fanno ingrassare.....

Ingredienti:

- una trentina di bignè
- 150g di prosciutto cotto
- 250ml di panna fresca
- 200g di fontina
- 50g di grana grattugiato

Nel mixer frullare il prosciutto cotto, il grana e 50ml di panna fino ad ottenere una crema.
Tagliare a metà i bignè e riempirli con la mouse di prosciutto.
In una pentola fondere a fiamma bassissima (meglio ancora a bagno maria) la fontina a pezzetti con 200ml di panna.
Sistemare i bignè in un piatto e far colare sopra la fonduta.
Servire caldi